Psicoteriapia, che cos’è l’EMDR?

L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è una tecnica terapeutica innovativa utilizzata per trattare i traumi e una serie di disturbi psicologici. Fu sviluppata alla fine degli anni ‘80 e si basa sull’idea che i movimenti oculari, o altre forme di stimolazione bilaterale, possono aiutare a desensibilizzare e rielaborare ricordi traumatici.
Il trattamento si concentra sul Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD, Post-Traumatic Stress Disorder), una condizione psicologica che insorge a seguito di eventi traumatici come incidenti, violenze o disastri naturali. Tuttavia, l’EMDR viene applicato con successo anche per il trattamento di altri disturbi legati all’ansia, alla depressione e a problemi comportamentali.
Al Centro IGEA – Salute e Prevenzione la Dott.ssa Alessandra Maier, psicoterapeuta abilitata e specializzata, utilizza questa tecnica per aiutare i pazienti a superare traumi e difficoltà emotive, migliorando così il loro benessere psicologico.
Come funziona l’EMDR?
L’EMDR si basa sul concetto che i traumi non elaborati correttamente possono rimanere “bloccati” nel cervello, continuando a influenzare negativamente il benessere della persona. Attraverso la stimolazione bilaterale, come i movimenti oculari, il paziente rielabora il ricordo traumatico in un contesto più sano e meno emotivamente carico.
Durante una sessione, il terapeuta chiede al paziente di concentrarsi su un ricordo o un’emozione negativa mentre segue i movimenti delle dita del terapeuta o riceve stimolazioni bilaterali tramite suoni o tocchi alternati. Questo processo permette al cervello di “sbloccare” il ricordo, consentendo una desensibilizzazione del trauma e una ristrutturazione emotiva.
Per quali disturbi è efficace l’EMDR?
Oltre al trattamento del PTSD, l’EMDR è stato dimostrato efficace per:
• Ansia e attacchi di panico
• Fobie (es. paura di volare)
• Depressione
• Dipendenze
• Lutto complicato
• Disturbi del comportamento alimentare
Grazie alla sua efficacia e rapidità, l’EMDR è diventato uno strumento sempre più utilizzato per affrontare disturbi che hanno una radice traumatica o stressogena.
Dott.ssa Alessandra Maier
Psicologa, Psicoterapeuta ed esperta in tecnica EMDR
Centro IGEA – Salute e Prevenzione
Come si svolge una seduta di EMDR
Una seduta di EMDR può durare tra i 60 e i 90 minuti. Si suddivide in diverse fasi:
1. Valutazione del paziente: Il terapeuta individua il ricordo traumatico su cui lavorare.
2. Fase di desensibilizzazione: Il paziente si concentra sul ricordo mentre riceve la stimolazione bilaterale (movimenti oculari, suoni o tocchi alternati).
3. Rielaborazione: Il cervello del paziente rielabora il ricordo, riducendo la carica emotiva negativa.
4. Chiusura: Il paziente viene guidato a chiudere la sessione, elaborando i progressi fatti.
Dopo una seduta di EMDR
Molti pazienti riportano un senso di leggerezza e sollievo dopo una seduta di EMDR, con una riduzione dell’ansia legata ai ricordi traumatici. Tuttavia, può capitare di sentirsi temporaneamente stanchi o emotivamente provati. Al Centro IGEA, l’approccio integrato consente ai pazienti di ricevere supporto costante durante tutto il percorso terapeutico.
L’EMDR su Adolescenti e bambini
L’EMDR è una tecnica adattabile anche per i più giovani. I bambini e gli adolescenti che hanno vissuto eventi traumatici, come abusi o incidenti, possono trarre grandi benefici dall’EMDR. L’approccio terapeutico viene adattato per renderlo più accessibile e comprensibile ai giovani pazienti, garantendo risultati efficaci e duraturi.
Conclusioni